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Come aumentare le visite al proprio sito internet

Di seguito ti propongo 8 piccoli accorgimenti che se adottati potranno ribaltare la situazione! 

Nell’era del web, dei social e delle vendite online, è fondamentale capire il potenziale che il nostro sito può avere sulla nostra percentuale di vendite; non basta che questo sia accattivante da vedere o comodo da consultare, deve anche essere visto dagli utenti. Di seguito proporremo le tecniche che riteniamo più efficaci, suddividendole in 8 categorie, per ottenere questo risultato.

 

L’aumento delle visite è davvero ciò che ti serve per la tua attività? 

Proviamo a pensare al nostro sito come ad una “vetrina aggiuntiva” del nostro negozio, ci abbiamo investito una somma di denaro, probabilmente ci siamo rivolti ad un professionista per strutturarlo nella maniera più ottimale e questa “vetrina” può essere vista da migliaia di persone che con il commercio fisico non potremmo raggiungere.

Proprio questo è lo scopo di un sito: renderci visibili anche fuori dal nostro quartiere, dalla nostra città.

 

eCommerce

Utilizzando un sito web nella maniera ottimale possiamo dare un’immagine della nostra attività a chi ancora non ci conosce, espandere il cerchio delle persone che già ci conoscono, arrivare a chi probabilmente non avrebbe mai saputo della nostra esistenza.

Approfittiamo di questa nostra vetrina per risaltare sulla concorrenza, mettere in luce i nostri punti di forza, i nostri prodotti migliori! Senza tenere conto di quanto l’aumento di visite può aiutarci a capire le preferenze dei consumatori e gli articoli più ricercati.

Un esempio pratico? L’abbigliamento. Settore in continuo sviluppo, le tendenze cambiano dall’oggi al domani; colori, stampe, tessuti e modelli in quantità, come sapere su cosa puntare? Semplice, raggiungendo un numero più alto di visite sul nostro sito ci renderemo subito conto se la clientela “frequenta” di più la pagina dell’abbigliamento sportivo piuttosto che la pagina dell’abbigliamento elegante; questo può darci anche un buon aiuto nel commercio di tutti i giorni, sapremo su cosa puntare per accattivarci il cliente ed incrementare le vendite! Detto ciò non dimentichiamo la visibilità e la pubblicità che questa vetrina ci da, potendo raggiungere clienti in qualsiasi luogo le nostre probabilità di concludere una vendita saranno incrementate e, sapendo esattamente ciò che il cliente sta cercando, lo accontenteremo, fidelizzandolo di conseguenza alla nostra azienda.

 

Ecco gli 8 punti per accendere i riflettori sulla nostra vetrina: 

 

Google analytics è uno sturmento molto utile per motitorare il proprio successo.

 

1. Ottimizzazione per i motori di ricerca 

In gergo viene definito SEO (Search Engine Optimization), ovvero sfuttare al massimo le parole chiave che vengono maggiormente utilizzate durante le ricerche online al fine di raggiungere la “pole position” tra i risultati. Rendiamolo più semplice, il nostro negozio di abbigliamento di cui abbiamo parlato in precedenza, quali keyword a tuo parere rispecchiano meglio la tua attività e allo stesso tempo saranno cercate dai clienti? Ipotizziamo alcune marche importanti:

• Polo Ralph Lauren

• T-shirt Tommy Hilfinger

• Abbigliamento uomo

Una volta scelte, partiremo con un processo che richiederà impegno e dedizione, una tattica che non ci porterà ad un incremento immediato delle vendite bensì un progetto che darà i suoi frutti a medio-lungo termine: risalire la lunga lista di risultati che ogni browser di ricerca propone. Per ogni ricerca fatta avremo due tipi di risultato, alcuni che avranno la dicitura “ANN” (ovvero sponsorizzati, a pagamento) che ricoprono sempre le prime posizioni; e altri che invece ne derivano da un buon utilizzo della SEO. Utilizzando per esempio la keyword “abbigliamento uomo” su Google il primo risultato su cui andremo a posare lo sguardo sarà il sito di Zalando.it, sito ottimizzato appositamente per scalare le classifiche dei risultati di ricerca. Ecco, il nostro obbiettivo è proprio questo! Comparire nei primi risultati, possibilmente nei primi 3 o, paradossalmente, negli ultimi 3 della prima pagina; infatti di norma il consumatore non presta attenzione ai risultati che rimangono in posizione centrale e tantomeno ai risultati successivi a pagina 2. Ottenuto ciò potremo ritenerci soddisfatti per essere riusciti a distogliere l’attenzione del cliente da altri siti concorrenti, senza contare che motori di ricerca quali Google appunto o Bing o Yahoo! ci porteranno un notevole incremento di visite che si potranno tradurre in notevole incremento di vendite.

Definito SEM (Search Engine Marketing), ovvero ciò in cui ci siamo imbattuti nel punto precedente, i risultati contraddistinti dalla dicitura “ANN” e di conseguenza a pagamento. Diciamo pure che è la scorciatoia rispetto alla SEO, noi pagheremo una quota al motore di ricerca e in cambio saliremo in vetta ai risultati. Il principio infatti è uguale a quello per la SEO, si parla di parole chiave da scegliere per essere individuati facilmente, MA i risultati saranno molto più a breve termine; vediamo come, sempre per la dicitura “abbigliamento uomo” , ai primi posti troveremo i siti terranovastyle.com; guess.eu e zalando.it con la famosa dicitura “ANN” affianco; questa tecnica è molto utile a chi non ha tempo (e/o voglia) di aspettare che la SEO faccia il suo corso, sicuramente più costosa ma con risultati rapidi e assicurati. Vi chiederete ora come si quantifica il costo di una SEM, semplice, viene calcolata in termini di “cost-per-click” (ovvero quante persone apriranno il vostro annuncio) stabilendo così un budget di spesa. Attualmente Google Ads è la principale risorsa utilizzata per questo genere di annunci a pagamento, ma non è certo l’unica a fornire questo servizio.

 

2. Pagare i motori di ricerca 

 

Anche se finora abbiamo definito la SEM come i siti che appaiono per primi e di conseguenza a pagamento, ci sono altre modalità che si possono utilizzare per farci pubblicità, come ad esempio i banner pubblicitari (solitamente immagini o piccole animazioni che portano il logo della nostra azienda o il nostro prodotto di punta) che possiamo trovare in altri siti con attività affini alla nostra e gli annunci video che spesso troviamo su YouTube e altri patner di Google.

 

3. Rich Snippet 

La definizione è “frammenti dettagliati” e vengono utilizzati appunto per fornire informazioni aggiuntive ai risultati proposti dal motore di ricerca. Nell’ambito del web con “snippet” si fa riferimento a Meta

 

Un esempio di rich snippet

 

Title e Meta Description, i due elementi che compongono solitamente i risultati dei motori di ricerca. 

Prendiamo come esempio pratico un preciso ristorante della nostra zona, inserendo nella stringa di ricerca il nome e il luogo dove si trova vedremo subito che il risultato non comprenderà solo Meta Title e Meta Description, bensì ci fornira informazioni aggiuntive come recensioni dei clienti e rapporto qualità – prezzo. Questi elementi saranno quelli che condizioneranno l’utente a cliccare sul risultato più completo, quello che gli da maggiori informazioni a colpo d’occhio, il nostro. Proprio questo è lo scopo finale dei “Rich Sippet”, rendere il nostro risultato più completo e differente rispetto a quelli della concorrenza e di conseguenza aumentare le nostre probabilità di vendita; senza contare che l’utilizzo di questi ultimi ci aiuta ad arrivare in posizioni più alte nei risultati delle ricerche.

Come utilizzarli? Esistono programmi come WordPress che sono dotati di un PlugIn dedicato al fine di rendere più dettagliati i risultati dei motori di ricerca riguardo al tuo sito. Facile no?

 

4. Il potere dei Social Network 

 

Chi di noi, oggi come oggi, non possiede un profilo sui Social? E chi non vi entra almeno una o due volte al giorno per “controllare le news”? I Social Network connettono ogni giorno milioni di persone provenienti da qualunque parte del mondo, tramite essi possiamo raggiungere il nostro target di clientela ideale rendendo più efficace la nostra proposta commerciale.

La cosa importante è dedicarci alla piattaforma che più si addice alla nostra attività, mentre Instagram è più dedicato a ciò che è immagine e quindi più adatto ad attività turistiche che possono pubblicizzare la propria attività tramite immagini di location che attireranno il cliente, social come Facebook o Twitter hanno uno spettro pubblicitario più ampio e generico, tutto sta nel saperli utilizzare al meglio. Esistono comunque due possibilità di sfruttare questi mezzi a nostra disposizione, la prima è quella di affidarci a chi già conosce la nostra realtà e che ci darà il suo “like” dandoci la possibilità di raggiungere conseguentemente il suo pubblico, i suoi amici, ed allargare la nostra visibilità; l’importante è dedicare massima attenzione ai contenuti da noi proposti e pubblicati, cercare di attirare l’attenzione con contenuti mai scontati anzi sempre al passo con le tendenze di mercato, attirandoli così a visitare il nostro sito. La seconda alternativa che possiamo sfruttare sono gli annunci sponsorizzati, il principio è parallelo a quello della SEM, cambia solo la destinazione che in questo caso diventa un Social Network anziché un motore di ricerca; questo ci permetterà di comparire direttamente sulla home dei soggetti che hanno mostrato interesse per il nostro settore e avere maggiore visibilità. I Social quindi non hanno l’unico scopo di attirare la clientela e portarla sul nostro sito, bensì ci rendono riconoscibili all’occhio del pubblico che cerca determinate caratteristiche.

 

5. Content Marketing 

Possiamo semplificarlo definendolo Blog Aziendale, ma non fatevi trarre in inganno: per creare degli ottimi contenuti servirà un lavoro molto, molto, costante. Se volete differire dalla concorrenza, avere una marcia in più rispetto agli altri, dovrete affidarvi a professionisti del settore che creeranno per voi articoli che terranno alta l’attenzione del pubblico, dedicati a tematiche di forte interesse nel vostro settore e accompagnati da immagini originali, video, guide in PDF che l’utente potrà scaricare e consultare a suo piacimento e grafici che spiegheranno in maniera chiara e semplice il contenuto dell’articolo.

Questo ci permetterà di raggiungere i nostri visitatori e di proporgli la soluzione ideale al motivo che lo ha spinto a fare una determinata ricerca online, ma per raggiungere questo risultato dovremo essere costanti nelle pubblicazioni, proporre soluzioni personalizzate per ogni utente e spiccare così sui competitor che non svolgono al meglio questo Content Marketing.

 

6. Comunicazioni tramite Email e SMS 

Questa tecnica, diversamente da quelle sopracitate, andrà a colpire la clientela che già ha conosciuto la tua azienda e ha deciso spontaneamente di ricevere queste offerte e proposte da parte tua perchè già interessate al tuo settore. La dote di sintesi in questo caso ha la meglio, niente Email chilometriche o SMS prolissi che otterrebbero l’effetto contrario

 

Comunicare tramite Email può essere una scelta vincente.

venendo cestinate dai destinatari in tempo zero; utilizziamo quindi il nostro punto di forza, la promozione del momento, il nuovo esclusivissimo prodotto che abbiamo in vendita per ricreare un contatto con i clienti che già sanno chi siamo, diamogli la possibilità di conoscerci meglio, di sapere che ci piace stare al passo con tutto ciò che concerne il nostro settore e che vogliamo renderli partecipi delle nostre novità. Ciò ti permetterà non solo di riaccendere la relazione con il cliente ma di rafforzarla e fidelizzare quest’ultimo alla nostra azienda.

 

7. Guest Blogging 

Approfittiamo di altri blog, esterni al nostro, per pubblicare contenuti magari mai affrontati dal blog ospite; noi daremo informazioni aggiuntive arricchendo così chi ci permette questo tipo di pubblicazioni, in cambio al termine dell’articolo dopo ovviamente il nome dell’autore e una breve descrizione inseriremo il link al nostro blog in modo che gli utenti interessati all’articolo verranno a visitarlo per ottenere maggiori informazioni o un quadro più ampio e preciso della nostra attività.

Questo ci permetterà non solo di raggiungere il bacino di utenti che già frequentano il blog ospite, non solo di risultare più credibili a livello di marchio sul web, ma acquisteremo punti agli occhi di Google che ci darà merito e migliorerà la nostra posizione dandoci rilievo. Indubbiamente è un metodo meno conosciuto rispetto ai precedenti in cui ci imbattiamo tutti i giorni aprendo una pagina web o un Social, sicuramente è più impegnativo trovare qualcuno disposto ad “ospitarci” sul suo blog anche se paradossalmente gli stiamo offrendo il nostro supporto e le nostre competenze specifiche; ma nonostante ciò esistono piattaforme sviluppate appositamente per questo scopo e cioè raccogliere articoli di ogni genere e autore al fine di raggiungere il maggior numero di utenti senza trascurare nessuna categoria e nessun settore di interesse.

 

8. Piattaforme Q&A 

Chiedi e ti sarà data una risposta!

Sono piattaforme dove gli utenti possono porre qualsiasi genere di domanda in attesa di una risposta chiara e professionale che, se saremo noi a dare, non solo porterà l’utente che ha posto il quesito a visitare il nostro sito ma la nostra risposta verrà vista da un notevole numero di utenti che magari avrebbero posto la stessa domanda. Teniamo anche conto che avremo la possibilità di interagire e confrontarci con altri esperti del nostro settore dimostrandoci così preparati e autorevoli nel nostro lavoro agli occhi del pubblico, e perchè no, acquisire nuove informazioni.

L’esempio più famoso è indubbiamente Yahoo Answers, dove ognuno di noi sarà capitato almeno una volta nel tentativo di risolvere un problema; oltre a questo possiamo trovare anche Quora, stessa funzione ma con un controllo più rigido sui contenuti e frequentato principalmente da esperti del settore per un confronto.

Un altra piattaforma più tecnica ma molto interessante è Stack Overflow.

 

Riassumendo:

Vi ho mostrato diversi modi per incrementare le visite del vostro sito, quelle relative al motore di ricerca come SEO (gratuito, che serve a portarci in posizioni di rilievo tra i risultati di ricerca) e il SEM (che ha come obbiettivo lo stesso della SEO ma, essendo a pagamento, ci garantisce risultati ottimali in minor tempo).

Oltre a questi abbiamo visto l’importanza dei dettagli nei risultati, aggiunti tramite i rich snippet (rapporto qualità – prezzo, pareri dei clienti); e il ruolo fondamentale che ricoprono i Social Network.

Non dimentichiamoci poi del Content Marketing dove possiamo dimostrare le nostre competenze e la nostra preparazione, la rete di Email e SMS che possiamo utilizzare per fidelizzare il cliente che gia ci conosce; e infine quelli meno conosciuti come il Guest Blogging e le piattaforme Q&A che ci permettono di essere conosciuti da un vastissimo numero di utenti.

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