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Quanto sono importanti web e social media?

L’Italia, negli ultimi anni si attesta come un paese “pronto e maturo” per l’ambito digitale: 50 milioni di persone connesse, più di 35 milioni attive su piattaforme e canali social.
Gli smartphone utilizzati sono più di 80 milioni al fronte dei 60 milioni di abitanti.

Grazie a questi numeri, forniti annualmente da We Are Social e Hootsuite possiamo farci un’idea a livello nazionale di quello che sarà il trend annuale nel mondo digital e Web.

Ho riassunto così in breve Il report, scaricabile da qui fornito da hootsuite.

 

Il digital in Italia

 

Internet

Gli utenti Internet sono quasi 55 milioni
Più del 90% delle persone guarda video: l’ascesa del fortunato formato non sembra per nulla subire una battuta d’arresto
Il 3o% degli utenti utilizza almeno un servizio controllato tramite la voce, la tecnologia vocale inizia a prendere piede!

 

Mobile

Quasi tutti gli abitanti del nostro Paese dispongono di un telefono cellulare (97%). E il 76% ha uno smartphone
l’87% degli italiani utilizza device mobili per la messaggistica
l’intrattenimento e la fruizione di contenuti video da mobile interessa 4 italiani su 5, e il gaming un italiano su due

 

E-commerce

La crescita nell’utilizzo di Internet sta iniziando ad avere effetti positivi anche sull’e-commerce: i tre quarti degli utenti Internet hanno dichiarato di aver acquistato nell’ultimo mese prodotti o servizi online (il 42% tramite un dispositivo mobile)
nel 2018, la spesa totale online per i beni di consumo è stata di 15,63 miliardi di dollari (il 13% in più rispetto all’anno precedente)

 

Trend e abitudini digitali in Italia

Un aspetto evidenziato e oggetto di attenta analisi è stato quello relativo ai trend ed abitudine degli italiani.
Capire in che direzione ci stiamo muovendo nel consumo online nel campo dell’intrattenimento e informazione è molto importante e può farci comprendere meglio dove andare a finalizzare le nostre attività di marketing online.

 

Quali sono le principali tendenze in atto e i cambiamenti rispetto allo scorso anno?

 

Come possiamo tradurre questi insight in opportunità di business?

Come già detto dal 2018 l’incremento di utenti online è stato notevole : 11 milioni di nuovi utenti online per un totale di 54,8 milioni con accesso a internet.
Contando la popolazione italiana di 59,25 milioni possiamo rapidamente comprendere senza far uso della calcolatrice che più del 90% della popolazione italiana è connessa ( 92,5% per l’esattezza ).
Non accenna a diminuire neanche l’utilizzo di piattaforme social, 1 milione in più rispetto al 2017.

Un altro dato interessante è l’utilizzo dei social da mobile : su un totale di 35 milioni, ben 31 ( l’88,5% ) navigano, twittano, condividono, “likano” da dispositivo mobile.

 

 

Quanto tempo passiamo sui social?

In Italia il tempo trascorso su internet è ormai più del doppio di quello che utilizziamo guardando la televisione: in media, passiamo online 6 ore al giorno.
Per quanto riguarda i social, la media del tempo trascorso è di quasi due ore (1 ora e 51 minuti, per l’esattezza).
Sembra molto tempo lo so! Eppure, se paragonato alla media mondiale, ci accorgiamo che non siamo gli unici social-addicted, anzi.
La media globale sale a 2 ore e 16 minuti, abbastanza in linea anche con il resto d’Europa.

Quasi il 90% della popolazione con accesso a internet dichiara di essere online ogni giorno, mentre nessuno accede meno di una volta al mese.

E sui social? La media sale: il 98% degli utenti social accede ad una piattaforma tutti i giorni, e il 74% ha scritto o interagito attivamente almeno una volta nell’ultimo mese.

 

A quanto pare siamo abbastanza iperattivi, visto che abbiamo circa 7 account a persona (anche contando le diverse piattaforme, sono comunque tanti e si può ipotizzare che molti di noi abbiano più di un profilo sullo stesso social).

“Solo” l’11% degli utenti utilizza invece i social per scopi lavorativi.

 

 

Quali sono i social più utilizzati?

Con un 87%, YouTube si conferma anche quest’anno la piattaforma più utilizzata dagli utenti internet in fascia 16-34, seguita da Facebook e Instagram – rispettivamente 81% e 55%. Nel mezzo, come piattaforma di messaggistica, c’è comunque WhatsApp. E Messenger si piazza al quarto posto.

Se Zuckerberg può dirsi più che soddisfatto, sicuramente lo è un po’ meno Jack Dorsey, visto che Twitter guadagna solo un 32%, poco sopra LinkedIn (29%). Il primo risultato non sorprende poi più di tanto, mentre la rapida ascesa del social professionale per eccellenza è un dato da tenere d’occhio. LinkedIn sta finalmente iniziando a prendere piede in Italia, e non solo come piattaforma per cercare o offrire lavoro, ma anche strumento di marketing e comunicazione B2B.

In coda, rimanendo tra i social più noti, troviamo Pinterest e Snapchat, che ottengono uno il doppio dell’altro: il 24% degli utenti utilizza Pinterest, il 12% utilizza Snapchat. Va ricordato, però, che il campione di questa analisi è in fascia 16-64 anni, e che l’età media su Snapchat è molto più bassa rispetto a quella di tutti gli altri social (13-18, per la maggior parte).

 

Per curiosità, ecco come era lo scenario a gennaio 2018 (immagine sopra). YouTube era sempre al primo posto, ma in un anno ha guadagnato un +25%. Facebook era in vantaggio rispetto a WhatsApp, ma nel 2019 ha guadagnato comunque un +21%. Anche lo scorso anno Instagram era, tra i social, al terzo posto, ma ha avuto una crescita del 22%.

Nella classifica del 2019 abbiamo anche visto uscire di scena Google+ (che ormai è ufficialmente chiuso), anche se era addirittura sopra a Twitter lo scorso anno. Nel frattempo, Twitter ha registrato un +9%, così come Pinterest; Snapchat un +3% ed infine LinkedIn un +11%.

Anche WhatsApp e Messenger sono in rapida ascesa, visto che rispetto ai dati di gennaio 2018 hanno registrato rispettivamente un +25% e un +15%.

Che dire quindi? Anche se il 2018 è stato un anno ricco di sfide, di certo i social media in Italia (come anche nel resto del mondo), sono tutt’altro che in crisi. E lo stesso vale per le app di messaggistica.

 

Dove investire in pubblicità sui social media?

Prendendo in analisi gli utenti attivi mensilmente su Facebook, Instagram, Twitter, Snapchat, ecco uno sguardo sulla potenziale audience pubblicitaria: 31 milioni di utenti su Facebook, 19 milioni su Instagram, 2.35 su Twitter e 2.5 milioni su Snapchat.

Dove conviene investire quindi? La risposta può sembrare scontata (e in parte lo è), ma bisogna ricordarsi sempre una regola molto semplice: investire in pubblicità dove la tua audience è presente. Se dopo un’analisi accurata delle abitudini della tua audience scopri che questa utilizza principalmente Snapchat ( e molto meno Facebook, ad esempio), vale la pena investire comunque su questa piattaforma per raggiungere il tuo pubblico di riferimento.

Per quanto riguarda LinkedIn, invece, sono 12 milioni gli utenti registrati (che non necessariamente coincidono con gli utenti attivi mensilmente, attenzione!).

 

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Multimedia

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